a storia musicale del Comune di Mereto di Tomba ha da alcuni giorni un nuovo significativo tassello. Dal passato sono emerse nella chiesa di Tomba preziose pitture con strumenti musicali, successivamente, il nobile Daniele Antonio Bertoli è lo scenografo e costumista teatrale che si occupa della messa in scena degli spettacoli musicali alla Corte di Vienna. Avvicinandoci al secolo appena trascorso, incontriamo don Siro Cisilino, musicologo attivo presso la Fondazione Cini di Venezia nel recupero di composizioni del patrimonio antico, e don Angelo Della Picca che negli Usa si è distinto per l’insegnamento musicale, per l’attività di compositore e per quella culturale, tessuta vicino a grandi figure tra cui Madre Teresa di Calcutta.
Un fondale suggestivo in cui si inseriscono finalmente grandi musicisti friulani ispirati dalle poesie di Pietro Someda de Marco e tra essi i sacerdoti Cisilino e Della Picca citati accanto ad “Albino Perosa, le personalità, in tempi e luoghi diversi , più rappresentative della coralità, della didattica e della ricerca etnomusicologica friulane, Orlando Dipiazza, Romano Donato, Luigi Garzoni di Adorgnano, Giovanni Lenuzza, Rodolfo Kubik, Ottavio Paroni, Piero Pezzè e Luigi Vriz, e i misconosciuti ma altrettanto incisivi cultori del canto friulano, Vinicio Clemente, Arrigo Galliussi, Giuseppe (Bepo) Vasinis e Angelo Raffaele Zuliani”, come scrive il prof. David Giovanni Leonardi.
Le loro composizioni, ben 45, sono state raccolte in un’antologia dal titolo “L’Armonie de to vôs”, per le Edizioni Aldebaran, in occasione dei 130 anni dalla nascita del notaio e poeta di Mereto di Tomba (1891-1970), curata da Raffaella Beano e dal M. Daniele Parussini, con la supervisione per i criteri di edizione del prof. Gabriele Zanello. La preziosa pubblicazione è stata realizzata sotto l’egida dell’Associazione Culturale e Musicale Armonie, con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, della Pro Loco di Mereto di Tomba e l’Usci FVG (che ha finanziato i ri-arrangiamenti in chiave moderna di alcune villotte), e in collaborazione con i Comuni di Basiliano, Coseano, Flaibano, Mereto di Tomba e Sedegliano, con la Società Filologica Friulana, la Fondazione PordenoneLegge, il Centro Studi p. David M. Turoldo, l’Ordine dei Notai, l’Orchestra a Plettro di Città di Codroipo e l’associazione Nuove Voci di Nespoledo.
Il 24 settembre l’Associazione Armonie e la Pro Loco di Mereto, nella splendida cornice di Corte Someda, hanno offerto al pubblico un concerto unico, dedicato al concittadino illustre. Momento di rara e autentica bellezza in cui si sono ascoltate in prima assoluta alcune pagine eseguite anche nell’elaborazione del M. Parussini, sui testi di Pietro Someda de Marco. Il Coro Parrocchiale di Mereto, il Gruppo vocale femminile “Euterpe” e l’Orchestra a Plettro “Città di Codroipo”, diretti rispettivamente dai maestri Michele d’Antoni, Fabrizio Giacomo Fabris e Sebastiano Zanetti e con la partecipazione del violinista Denis Bosa e del pianista Luca Fabbro hanno fatto rivivere sotto le stelle, grandi emozioni del passato.
Un omaggio non solo al poeta e ai suoi amici compositori, ma anche ai gruppi corali e strumentali che oggi fortunatamente possono riprendere a “far musica” insieme.
Ad aprire la serata il Sindaco di Mereto di Tomba, Claudio Violino che ha salutato tra gli ospiti il Signor Pietro Pittaro. Egli conobbe il notaio mentre era direttore della Cantina Bertiolo e per questo il poeta gli dedicò l’anacreontica “Vin blanc”, musicata dall’amico di sempre, il musicista e compositore Ottavio Paroni di Bertiolo. Tra i brani, “Mame, Mamute ” interpretata dalle voci femminili di Euterpe ha strappato lacrime e grandi applausi. E una nota: tra i coristi di Mereto anche la signora Adelma Mestroni, che fu prima interprete dell’opera teatrale cui è legata.
Erano presenti tra il pubblico i familiari di alcuni compositori, il Vice Presidente della Società Filologica, gli sponsor dell’Associazione Armonie Banca TER e Banca Prima Cassa, il Sindaco di Sedegliano Dino Giacomuzzi, la figlia di Pietro, Agnese, e le nipoti Angela e Francesca, perfette padrone di casa.